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Paesaggio e Identità Seminario/Workshop organizzato dalla Scuola di Alta Formazione per la Progettazione e la Gestione del Paesaggi in collaborazione con Regione Basilicata. Fonte: Professionearchitetto Basilicata: Berlusconi sogna «mille centrali» Petrolio e nucleare, la ricetta dei «grandi». I grandi hanno anche deciso un rilancio alla grande del nucleare: secondo Berlusconi è stata decisa la progettazione e la costruzione di 1000 nuove centrali. Ovviamente l'Italia sarà in prima fila. Fonte: PeaceLink Basilicata: Incidente in una centrale - Allarme in Francia E' successo durante l'operazione di pulitura di una cisterna. Acqua contaminata nei fiumi. Fuoriuscita di liquido, allarme nella zona di Avignone Fonte: PeaceLink Basilicata: Manovra, governo cambia Robin tax, saltano royalties I 200 milioni di mancati introiti saranno sostituiti da una stretta sulle banche: recupero immediato degli aiuti di Stato. Nel decreto manovra. emendamento ad hoc, ma alla Camera salta il pilastro delle royalty Fonte: PeaceLink NASCE OASI BIOLOGICA, PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA Tra Puglia e Basilicata in 200 ettari, primo raccolto estate 2009.
Fonte: GreenPlanet Chiusura di Accaddeinsicilia.net: solidarietà da tutto il Web Ancora oggi decine sono le proteste nel Web contro la decisione del Tribunale di Modica.
A seguito della chiusura del sito arriva la condanna dell'admin e curatore, tale Carlo Ruta, per il reato di stampa clandestina; nel dettaglio è stato condannato a pagare 150,00€ di multa e al pagamento delle spese giudiziare per un totale di 5.000,00€. Ruta è stato ritenuto colpevole di violazione dell'Art. 16 della legge n°47 del 1948.
Al riguardo è stata scritta una lettera di solidarietà firmata da 60 storici italiani: nel documento, riportato di seguito, tra le righe troverete una frase che esprime il significato stesso di tutto il testo; "la sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi non compatibili con la libertà democratica.
Lettera aperta di solidarietà a Carlo Ruta
Vediamo con preoccupazione la sentenza di condanna, emessa dal Tribunale di Modica, per “stampa clandestina” di un sito Web di informazione e documentazione quale Accaddeinsicilia.net, del quale si è imposta la chiusura. Come fruitori delle tecnologie informatiche, crediamo che non si possa applicare ai siti digitali una normativa originariamente pensata per la carta stampata e formulata in un clima segnato dalla transizione dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda.
Non può essere etichettato come stampa clandestina un sito liberamente accessibile a chiunque, autorità comprese, i cui autori si manifestino pubblicamente come tali, che nulla nasconde della propria attività e che anzi si sforza di contribuire al pluralismo della sfera pubblica.
L’aggiornamento, più o meno regolare, delle proprie notizie non basta ad assimilare un sito Web ad un giornale e quindi a sottometterlo ad una disciplina penale idonea, magari, a testate giornalistiche professionali. Come studiosi e utenti del Web, sappiamo invece che l’aggiornamento è un segnale della cura di un sito e quindi una premessa – sebbene non sufficiente – alla buona fede dei suoi gestori. La chiusura di un sito, che a quanto ci risulta conteneva dossiers sulla storia della Sicilia in età contemporanea e sul rapporto tra la storia e Internet, rischia di costituire un precedente che potrebbe un domani influire sulla libertà di discussione e diffusione di informazioni sulla storia contemporanea italiana.
Come cittadini e come storici, riteniamo importante che la libertà di ricerca, documentazione ed espressione della libera opinione sia tutelata specie in una materia delicata come i rapporti tra mafia, politica e affari. Da quanto ci risulta, parte della documentazione pubblicata su quel sito raccoglieva inchieste e testimonianze su eventi controversi ed episodi criminali della vita economica e politica della Sicilia repubblicana. Mentre troviamo che debbano esistere responsabilità civili, e a volte penali, per eventuali informazioni false e lesive della dignità altrui, riteniamo incongrua una condanna penale per il solo fatto di pubblicare notizie sul Web. La sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi politici non compatibili con una piena libertà democratica e potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente funzioni di informazione civile in contesti ambientali sfavorevoli.
Carlo Spagnolo, ricercatore di storia contemporanea, Università di Bari
Stefano Vitali, Archivio di Stato di Firenze
Simone Neri Serneri, Prof. ordinario di Storia contemporanea, Università di Siena
Elena Sodini, docente a contratto di storia delle istituzioni culturali e Risorse digitali per la storia, Università di Verona
Teresa Bertilotti, assegnista di ricerca, Università LUMSA, Roma
Serge Noiret, Istituto Univ. Europeo, Fiesole, webmaster della WWW-Virtual Library
Giovanni Focardi, ricercatore, Università di Padova
Silvio Pons, Prof. Ordinario di storia dell’Europa orientale, Università di Roma Tor Vergata
Tommaso Detti, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università di Siena
Luigi Masella, Professore ordinario di Storia contemporanea, Univ. di Bari
Patrizia Vayola, insegnante, Asti, webmaster di “Bibliolab”
Hanno aderito:
Bruno Ziglioli, Assegnista di Ricerca, Università di Pavia
Antonella Salomoni, Prof. Associato, Università della Calabria
Paolo Pezzino, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università di Pisa
Michele Nani, assegista di ricerca, Università di Padova
Federico Mazzini, dottorando, Università di Padova
Aldo Giannuli, ricercatore, Univ. di Bari
Maurizio Zangarini, ricercatore, Università di Verona
Maria Serena Piretti, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli Studi di Bologna
Raffaele Romanelli, Prof. ordinario di Storia contemporanea, Univ. La Sapienza, Roma
Carlo Fumian, Professore ordinario di Storia contemporanea, Univ. di Padova
Claudio Venza, Prof. Associato, Università di Trieste
Daniele Conversi, Senior Lecturer, University of Lincoln, UK
Carolina Castellano, ricercatrice di Storia contemporanea, Univ. Federico II, Napoli
Enrica Asquer, Dottoranda di ricerca, Università di Firenze
Sandro Rinauro, ricercatore, Facoltà di Scienze politiche, Università di Milano
Armando Pitassio, Prof. Ordinario Storia dellÂ’Europa orientale, Univ. di Perugia
Marzia Maccaferri, assegnista di ricerca, Università di Modena e Reggio Emilia
Maria Teresa Giusti, ricercatrice, Università "G.d'Annunzio" di Chieti-Pescara
Michele Strazza, avvocato, Docente a contratto, Università della Basilicata
Federico Romero, Prof. Ordinario di Storia americana, Università di Firenze
Alberto Preti, Prof. Associato, Università di Bologna
Yuri Guaiana, Assegnista di ricerca in storia contemporanea, Università di Milano
Angiolina Arru, Prof. Ordinario, Università di Napoli "L'Orientale"
Marcella Marmo, Prof. Ordinario, Univ. di Napoli Federico II
Sabrina Frontera, dottoranda di ricerca, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Pietro Finelli, borsista postdottorato, Università di Pisa
Maria Susanna Garroni - Università di Napoli "L'Orientale"
Filippo Focardi, Univ. Padova
Paolo Soddu, prof. a contratto di storia contemporanea, Università degli studi di Pavia
Massimiliano Livi, dottorando di ricerca, Università di Firenze
Marco Soresina, ricercatore, Università degli studi, Milano
Simona Troilo, Professore a contratto, Università di Padova
Giovanna Procacci, Prof. Associato, Università di Modena e Reggio
Paul Corner, Prof. Ordinario, Università di Siena
Giorgio Delle Donne, docente a contratto di Didattica della storia e antropologia culturale, Libera Università di Bolzano,
Gennaro Carotenuto, ricercatore, Università di Macerata
Guido Formigoni, Prof. Associato di storia contemporanea,
Paolo Favilli, Prof. Associato, Univ. Genova
Chiara Ottaviano, Direttore Cliomedia Officina, Torino
Giorgio Giraudi, Docente di Scienza politica e Organizzazione politica europea, Università della Calabria
Simonetta Soldani, Prof. Ordinario, Univ. degli studi, Firenze
Tiziana Noce, ricercatrice di Storia contemporanea, Università della Calabria
Luigi Piccioni, ricercatore di Storia economica, Università della Calabria
Laura Corradi, Prof. Sociology of Health & Environment, Università della Calabria
Annalisa Di Fant, assegnista di ricerca, Università degli Studi di Trieste
Prof. Donatella Barazzetti, Professore Associato, Sociologa, Univ. della Calabria. Fonte: Pc Facile Basilicata: Basilicata: sviluppo ed ecologia. Ma attenti al greggio La "sostenibilità " non sta a significare paralisi o ritorno al passato, ma attività politica, organizzativa e tecnologica: in pratica, la coniugazione dello sviluppo con l'ambiente naturale nel modo che la tutela ambientale Fonte: PeaceLink Basilicata: Royalites e sconti sul gas della Regione Baslicata La Regione a breve con le royalites del petrolio sconterà del 10% le bollette del gas dei lucani. Se le buone intenzioni possono essere premiate non lo sono certo nel metodo e il merito l'iniziativa regionale Fonte: PeaceLink Basilicata: La Basilicata contro «Robin tax» I parlamentari lucani del Pdl hanno presentato un emendamento all'articolo 81 della manovra economica del Governo «per garantire che una parte delle risorse rivenienti dal petrolio restino in mano ai lucani». Fonte: PeaceLink Intramoenia allargata fino al 2010 (Il Sole 24 Ore: pag. 21 - 30 giugno 2008) L'intramoenia allargata potrà proseguire fino al 2010. Il Ministero del Welfare è pronto a riaprire i termini per un altro anno per consentire ai progetti edilizi rimasti in sospeso di proseguire. Dai dati di ASSR, Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali, aggiornati a marzo, emerge che il 95,44% dei camici bianchi ha optato per l'esclusività con il SSN, ma il 30% dei finanziamenti resta inutilizzato e solo 4 Regioni (Veneto, Toscana, Basilicata, Provincia Autonoma di Trento) hanno usato tutte le risorse disponibili. Fonte: Cybermed Arcore (MI) Eventi All'Enoteca ARCO del RE Data/e: 09/07/2008 - 30/07/2008
Eventi All'Enoteca ARCO del RE
Cari Amici, eccoci a luglio e al mese dedicato alla cucina del SUD: Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia ... Fonte: Eventi e Sagre A Matera la terza edizione di IFKAD - International Forum on Knowledge Assets Dynamics - 26/27 giugno 2008 24/06 - Il forum internazionale sulle dinamiche delle risorse della conoscenza, organizzato a Matera dall'Università della Basilicata, propone strategie per affrontare i cambiamenti del mercato. Nelle risorse intangibili e nell'innovazione il futuro delle imprese e del territorio lucano. Fonte: FOL - Eventi e Manifestazioni Presentata testata on line lucana <P> (ANSA) - POTENZA, 21 GIU - Offrire uno 'spaccato' della cronaca della Basilicata aggiornata in tempo reale e' l'obiettivo di 'Lucanianews24', nuova testata on-line. Il sito web (www.lucanianews24.it), realizzato dall'editore Fabio Valvano e curato dal direttore responsabile, Gianluigi Laguardia… Fonte: Alice Tecnologia ECOENERGIA:GIUNTA LUCANA RESPINGE 68 RICHIESTE PARCHI EOLICI La Giunta regionale della Basilicata ha respinto 68 richieste di autorizzazione per la costruzione di nuovi parchi eolici. Lo ha annunciato - in una nota dell’ufficio stampa - l’assessore alle attivita’ produttive, Vincenzo Folino. Nel comunicato e’ precisato che ”il diniego e’ motivato dalle disposizioni contenute nella legge regionale n.9/2007, in base alle quali fino [...] Fonte: Pianeta Verde Taranto Sociale: «Energia, la Regione chiede tagli alle bollette» Losappio: «Cediamo l'82% della corrente prodotta» «Il Pdl lucano ha chiesto sconti sulla benzina, e noi?» Tre anni fa la prima richiesta. Ma adesso c'è la sponda di un'altra regione del Sud, la Basilicata. Fonte: PeaceLink Basilicata: «I poteri forti dietro le centrali»
«Annunciare il nucleare in Italia? Una miscela di arroganza e velleità ». Il direttore delle campagne di Greenpeace, Giuseppe Onufrio, critica duramente il progetto del governo, evitando però proclami propagandistici. Fonte: PeaceLink Basilicata: Il nucleare del PDL Lucano Tra i tanti governatori tifosi dell'atomo vediamo chi accetta il deposito nazionale di scorie radioattive. Il ministro per i rapporti con le Regioni, il pugliese Fitto, è stato in proposito chiaro. Fitto vede l'Italia indietro di 30 anni sul nucleare. Fonte: PeaceLink Basilicata: La profezia Ambientalista Quell'impianto è pericoloso Dal 1990 a oggi gli incidenti nucleari nel mondo di una certa gravità sono stati più di trenta. "C´è stata una evidente sottovalutazione del pericolo sismico"
Fonte: PeaceLink Basilicata: Il Fantasma che ritorna Sarà pure un impianto vecchio, obsoleto, antiquato, quello sloveno di Krsko, come lo era certamente quello sovietico di Chernobyl. E sarà pure ingiustificata la paura. Fonte: PeaceLink Basilicata: Incidente nucleare in Slovenia, allerta Ue La Commissione assicura che "il team d'emergenza della Direzione generale Trasporti ed Energia (Tren) rimane allerta fino a quando non arriveranno ulteriori informazioni e la situazione sarà pienamente sotto controllo Fonte: PeaceLink
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